“MUSA E GETTA”. Sedici scrittrici per sedici donne indimenticabili (ma a volte dimenticate).A cura di Arianna Ninchi e Silvia Siravo, Ponte alle Grazie

Riuscire a parlare di donne – con concetto, intendo – non è cosa semplice. L’universo femminile è spesso banalizzato o, al contrario, elevato verso orbite esagerate; è stato vittima di elogi o disprezzi; di parole sorde o violente, affettuose o sensibili. Parlare di donne, però, è sempre un bene. E quando dico “bene” intendo cheContinua a leggere ““MUSA E GETTA”. Sedici scrittrici per sedici donne indimenticabili (ma a volte dimenticate).A cura di Arianna Ninchi e Silvia Siravo, Ponte alle Grazie”

“La ricetta del cuore in subbuglio” di Viola Ardone,Salani Editore.

“…E invece la vita va da un’altra parte e non ha tempo per verificare i nostri calcoli…” Oggi iniziamo con una domanda-gioco: se doveste usare una parola (attenti, una sola…) per spiegare la vita, cosa scegliereste? Vi posso dare qualche suggerimento: destino, opportunità, fortuna, esperienze, amore, salite, discese, affetti, famiglia. Qualcuno punterebbe sul pratico, certamente:Continua a leggere ““La ricetta del cuore in subbuglio” di Viola Ardone,Salani Editore.”

“Frozen in Love” di Silvia Civano, Panesi Edizioni.

Oggi vi voglio portare in un sogno e no, non sono impazzita, anche se potrebbe sembrare… È successo che dalla lista dei tanti libri che ho in attesa di essere letti, ho pescato lui, senza un criterio logico, senza premeditazione e senza strategia: cioè come faccio sempre. Ho iniziato “Frozen in Love” di Silvia Civano,Continua a leggere ““Frozen in Love” di Silvia Civano, Panesi Edizioni.”

“Là dove finisce il fiume” di Fortunata Barilaro Gattei, Edizioni Convalle.

Oggi parliamo di nomi propri di persona, un argomento che non abbiamo mai trattato finora ma che, in letteratura, ha un peso notevole. Vi propongo questi: “Nina”: normalmente utilizzato come diminutivo di Giovanna o Anna, oppure come nome proprio, deriva dall’ebraico e significa “bella, dono”. “Diego”: deriva dal greco e significa “colto, istruito”. “Sara”: unoContinua a leggere ““Là dove finisce il fiume” di Fortunata Barilaro Gattei, Edizioni Convalle.”

“La danza degli angeli” di Monica Lamanna, Robin Edizioni

“Era venuto il momento di far vedere la mia danza degli angeli a tutti.” La danza è un mezzo di comunicazione attraverso il quale l’artista trova un equilibrio con se stesso, il suo corpo, le emozioni e la messa in scena dell’atto. Ci sono molti artisti che instaurano un rapporto diretto col pubblico, che riesconoContinua a leggere ““La danza degli angeli” di Monica Lamanna, Robin Edizioni”

“Una calda tazza di caffè americano” di Stefania Convalle, Edizioni Convalle

“… E mi parlava. Da cuore a cuore..”. Ognuno ha il proprio caffè perché ognuno ha il bisogno di caffeina che gli spetta. C’è chi senza la moka non parte; altri che solo al bar (perché ci vuole un sano scambio di vedute); qualcuno che solo in pigiama, con la tazza calda tra le mani,Continua a leggere ““Una calda tazza di caffè americano” di Stefania Convalle, Edizioni Convalle”

“Eravamo soli” di Fulvio Di Sigismondo, AltreVoci Edizioni

“Vedi? Chi ha il pane non ha i denti! Invece di farsi compagnia, di aiutarsi e consolarsi, vengono qui, in questa tristezza di posto, a litigare e a fare del bordello.” In Cina esiste il Monte delle Pesche: lo chiamano “Sondo”. Un’antica leggenda narra la storia di un pescatore che trovò un paese incantato, nelContinua a leggere ““Eravamo soli” di Fulvio Di Sigismondo, AltreVoci Edizioni”

“La tana del polpo” di Giorgio Lupo, Augh!Edizioni.

“Cosa vuoi fare di tutta questa rabbia che ti porti dentro?” Quando si dice “rabbia” si evocano molti concetti: l’intolleranza, l’impotenza, la fatica, l’ingiustizia, la delusione, solo per citarne alcuni. Dire “rabbia” è un po’ come confessare un fallimento, una discesa negli abissi, un groviglio di negatività e freddezze dal quale è difficile uscire, unContinua a leggere ““La tana del polpo” di Giorgio Lupo, Augh!Edizioni.”

“Nickname: Fil_Vanz_88 – La prima indagine di Fil Vanz” di Elena Andreotti- Self Publishing

“…Non dire così. La mia scelta nasce da una valutazione di tipo esistenziale. Quando mi occupavo di informatica non vedevo altro che il mondo virtuale e mi sono perso quello reale. No, ormai ho chiuso. Non aggiorno neanche il modello del cellulare…” Esiste davvero la possibilità di cambiare o l’uomo resta sempre e comunque fedeleContinua a leggere ““Nickname: Fil_Vanz_88 – La prima indagine di Fil Vanz” di Elena Andreotti- Self Publishing”

“Dipende da dove vuoi andare” di Stefania Convalle, Edizioni Convalle

Se fino a ieri abbiamo parlato di prefazioni e ringraziamenti, oggi vorrei affrontare l’argomento copertina. Un argomento di vitale importanza o sopravalutato? Un effetto ottico primario obbligatorio o un esperimento di marketing? E, ancora, un biglietto da visita intrigante o una fuorviante immagine per catturare il lettore e niente più? Ammetto di non essere un’estetaContinua a leggere ““Dipende da dove vuoi andare” di Stefania Convalle, Edizioni Convalle”

“Gente sbagliata” di Alessio Piras, AltreVoci Edizioni

Cari lettori, sapete quanto io ami le prefazioni e i ringraziamenti. Considero la prima l’entrée raffinata che accompagna il lettore e, la seconda, il caffè forte che sigilla sapori ed emozioni. Due capitoli che, quando scritti con onestà, riescono a imprimere forza alla narrazione e una conclusione che resta in memoria. Se in passato miContinua a leggere ““Gente sbagliata” di Alessio Piras, AltreVoci Edizioni”

“Il granello di sabbia nell’ingranaggio” di Riccardo Simoncini, Edizioni Convalle

Per uno scrittore, l’incipit è un aggroviglia-mente. È un biglietto da visita, un elaborato che richiede tempo, devozione, curiosità e visione perché è con l’incipit che il lettore diventa un amico. È un connubio di suggestioni ed emozioni, di anticipi e rivelazioni, è la chiave che apre la porta narrativa. Personalmente, non faccio parte delContinua a leggere ““Il granello di sabbia nell’ingranaggio” di Riccardo Simoncini, Edizioni Convalle”

“Con il vento a favore” di Roberta Capriglione, Self Publishing

“… Voi giovani siete abituati ad ottenere tutto e subito; avete perso completamente il gusto dell’attesa. Ma qual è il piacere di raggiungere l’obiettivo senza aver assaporato ogni istante che separa dalla meta? …” Un concetto simile, nel contesto storico-sociale nel quale ci troviamo oggi, non passa certo inosservato. Ammetto di essermi soffermata molto, sopraContinua a leggere ““Con il vento a favore” di Roberta Capriglione, Self Publishing”

“Chef stellato per una sera” di Andrea Biagini, DeA Planeta Editore

“Uno scrittore è come un grande pettegolo che rivela i segreti in modo professionale.”  – Janice Valencia Capulso. Il “segreto” è uno dei temi più usati in letteratura. È, infatti, un perno elaborato all’interno del quale le trame ruotano insieme alle gesta eroiche (o meno) dei personaggi. È il centro del cerchio, la base staticaContinua a leggere ““Chef stellato per una sera” di Andrea Biagini, DeA Planeta Editore”

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito