“Il giardino di Amelia” di Marcela Serrano, Feltrinelli, traduzione di Michela Finassi Parolo.

Sarà capitato anche a voi di dover rispondere all’ambigua domanda, quella che, solitamente, in noi lettori onnivori causa una sorta di crisi mistica. “Qual è il tuo autore preferito?”. Che domanda, in effetti. E’ un po’ come dover decidere quale cibo ami di più o decretare il miglior ristorante della città. Difficile risposta, al limiteContinua a leggere ““Il giardino di Amelia” di Marcela Serrano, Feltrinelli, traduzione di Michela Finassi Parolo.”

“Il gioco non vale la candela” di Giulia Viganò,Scatole Parlanti.

La brevità è sinonimo d’intelligenza, competenza e saggezza. In letteratura, soprattutto, saper utilizzare uno stile diretto e pulito per trattare concetti profondi e tramutare l’astratto in concreto e comprensibile, è uno degli esercizi di scrittura che richiedono più impegno e costanza. Talvolta, però, essere brevi, concisi e saper arrivare dritto al cuore della questione, èContinua a leggere ““Il gioco non vale la candela” di Giulia Viganò,Scatole Parlanti.”

“L’amante di Barcellona” di Care Santos, Salani Editore, traduzione di Laura Marseguerra

C’è un alimento che, fin dall’antichità, è stato osannato e bandito, salvato e deriso. E’ un bulbo che, la storia narra, nacque in Asia e poi, per effetto di un massiccio riconoscimento dei suoi valori, arrivò in ogni dove. E, per chi non lo avesse mai visto, consiglio vivamente uno sguardo all’inflorescenza dell’Allium, che conContinua a leggere ““L’amante di Barcellona” di Care Santos, Salani Editore, traduzione di Laura Marseguerra”

“LA PARTITA VA GIOCATA” di Annalisa Scaglione, Scatole Parlanti.

Una squadra nasce quando l’obiettivo diventa un bene comune da difendere o un traguardo da raggiungere. Il team è la casa all’interno della quale, nel bene o nel male, l’individuo abita e, con impegno e dedizione, la stessa può diventare una fortezza dentro la quale la sicurezza di appartenere diventa un premio irrinunciabile. Annalisa Scaglione,Continua a leggere ““LA PARTITA VA GIOCATA” di Annalisa Scaglione, Scatole Parlanti.”

“TI REGALO LE STELLE” di Jojo Moyes, Mondadori Editore, traduzione di Maria Carla Dallavalle

Momento fortunato, cari lettori, nonostante tutto. Epoca propizia e privilegiata, cari amici, malgrado le avversità. Non sono impazzita né ho perso la ragione all’improvviso, credetemi. La verità è che, in questo articolo, vorrei che giungesse a voi la scia di ottimismo che mi ha investito, durante la lettura di “Ti regalo le stelle” di JojoContinua a leggere ““TI REGALO LE STELLE” di Jojo Moyes, Mondadori Editore, traduzione di Maria Carla Dallavalle”

“PEGGIO PER CHI RESTA” di Valeria Corciolani, Amazon

“Adattare” è un verbo che mi piace molto. Nasconde un significato che non smette di stupirmi e che s’intona all’epoca moderna e a quella che verrà. Mi piace l’idea di riconsiderare una skill, di rivalutare un ambiente, o una circostanza, al fine di rendere ottimale (per se stessi ma anche per gli altri) un eventoContinua a leggere ““PEGGIO PER CHI RESTA” di Valeria Corciolani, Amazon”

“CORREVA L’ANNO DEL NOSTRO AMORE” di Caterina Bonvicini, Garzanti Editore

Vi ho mai parlato delle parole che definisco “cerchio”? No, non credo… Ve le presento. Le “cerchio” sono parole di uso comune, adatte a semplificare o ad amplificare, a ridurre o a esasperare, argomenti e concetti. Queste parole racchiudono significati profondi, possono restare ferme oppure muoversi, rallentare o accelerare. Le parole “cerchio” hanno il potereContinua a leggere ““CORREVA L’ANNO DEL NOSTRO AMORE” di Caterina Bonvicini, Garzanti Editore”

“Bouquet” di Jeanette Baker,Sperling & Kupfer, traduzione di Elisabetta Lavarello

Ti piace giocare facile, direte. Ti sei scelta la via più breve, commenterete. Che ovvietà, aggiungerete. Vero solo in parte, confesso, ma lasciate che vi rubi qualche minuto, prima di parlarvi di “Bouquet”. Niente è semplice, dicevano i saggi. E io sposo questa tesi. Anche le questioni più ovvie, i lavori più umili, i rapportiContinua a leggere ““Bouquet” di Jeanette Baker,Sperling & Kupfer, traduzione di Elisabetta Lavarello”

“La morte non fa rumore” di Volker Kutscher, tradotto da Lucia Ferrantini, Feltrinelli Editore

Secondo voi esiste una spiegazione logica che possa determinare la scelta di un libro? Mi spiego meglio… Tralasciando le elaborate tecniche di marketing, packaging e grafica che si applicano in editoria, sono i sentimenti che proviamo ad amplificare o ridurre la curiosità verso un genere letterario specifico? Esiste una forza empatica che ci fa puntareContinua a leggere ““La morte non fa rumore” di Volker Kutscher, tradotto da Lucia Ferrantini, Feltrinelli Editore”

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito