“Una calda tazza di caffè americano” di Stefania Convalle, Edizioni Convalle

“… E mi parlava.

Da cuore a cuore..”.

Ognuno ha il proprio caffè perché ognuno ha il bisogno di caffeina che gli spetta.

C’è chi senza la moka non parte; altri che solo al bar (perché ci vuole un sano scambio di vedute); qualcuno che solo in pigiama, con la tazza calda tra le mani, nel silenzio prezioso della casa; qualche anima che preferisce la macchinetta a cialde, altri che si spingono a provare miscele esotiche e lontane perché c’è quel richiamo inspiegabile ma affascinante al quale non sanno resistere. Un caffè dice molto, moltissimo, di noi. Non è solo un caffè, non lo è mai.

Lo sa bene Molly, la protagonista di “Una calda tazza di caffè americano” di Stefania Convalle, edito in una nuova veste con Edizioni Convalle. Lei è una donna dai molti volti, ricerche, speranze e sogni appesi alla realtà. Una donna che affida la sua anima a “dieci minuti” di scrittura al giorno. Un esperimento incuriosisce il lettore, già dall’incipit.

L’autrice usa la narrazione a lei cara – la prima persona – per presentare la sua protagonista e il suo mondo. In questo romanzo ci entri a passi pieni, perché la penna di Stefania Convalle è delicata, confortevole, e ti mette subito a tuo agio. È come se ti trascinasse e tu non puoi nulla: devi arrenderti e conoscere la trama, l’evoluzione, il destino, il finale. La particolarità di quest’opera è (anche) che non ci sono dialoghi aperti: non li troverete perché il libro tutto è un dialogo diretto col lettore. Si potrebbe definire una sorta di diario, una testimonianza.

E non fidatevi, perché la voce di Molly non sarà la sola che vi emozionerà: ce ne saranno altre che spiegheranno misteri e altre ancora che confermeranno sensazioni.

Molly vive in Italia, in una società moderna, scrive, è un operatore di Zen Shiatsu, è la tata di Rebecca, balla il tango,  “niente l’appaga quanto un bignè alla crema”. Ha bisogno della pagina bianca perché attraverso la scrittura comprende le prove che la vita le ha messo davanti, per commentare il presente e aspettare il futuro. Una vita come tante, in cerca di un posto nel mondo.

Per Molly, la meta è l’America del Nord ed è davanti a un panino e a una birra che accetta la sfida di partire. La partenza è un’avventura, un viaggio verso l’ignoto paese e l’ignota parte di sé che la sta invitando a lasciar andare razionalità e concretezze.

A New York, la vista spazia, la curiosità è insaziabile e Molly si stupisce della prospettiva così ampia e diversa tanto che anche gli hamburger le sembrano fuori misura. Lì, nonostante la frenesia del nuovo, Molly torna nei ricordi perché è proprio quando siamo lontani che torniamo a casa: pensa al papà che portava a casa la pizza, quando “la pizza era un lusso”; torna nelle delicate sfumature del caffè americano ogni volta che sente il bisogno di rassicurarsi; torna ai suoi “dieci minuti” di scrittura perché non può farne a meno.

Il viaggio continua nel Vermont e davanti a un piatto di pancakes conosce Cinzia, s’avventura in una milonga e dopo un Cuba Libre i suoi occhi incontrano quelli di un uomo. Non li ha cercati, non li ha immaginati, eppure sono lì, come una sorpresa inaspettata.

Il viaggio di Molly è ancora lungo, pieno di incontri e suggestioni, di bistecche e pannocchie arrostite, di vino della California, di mele dolci e brunch. È un seguito da vivere, un destino di cui fidarsi, una lezione da imparare.

Stefania Convalle, in questa sua opera, dimostra ancora una volta la sua predisposizione a narrare suggestioni, a tradurre l’effimero affinché il lettore ne venga a conoscenza con delicata precisione, a scrivere di cuori che si parlano una lingua intima e segreta. Un’opera commovente, sentimentale ma non mielosa, con un finale inaspettato ma lieto.

Si ringrazia l’autrice per l’invio diretto del libro.

Nota biografica dell’autrice:

Stefania Convalle ha al suo attivo numerose pubblicazioni: romanzi, poesie, opere sperimentali a più mani e un manuale di scrittura. Tra i riconoscimenti più importanti, il Premio Giovani “Microeditoria di qualità”: nel 2017 con il romanzo “Dipende da dove vuoi andare” e nel 2018 con “Il silenzio addosso”; entrambe le opere sono state presentate nel programma “Milleeunlibro” di Rai Uno. Nel 2020 “Anime Antiche” si aggiudica il “Marchio della Microeditoria”.

Scrittrice, organizzatrice di eventi culturali, ha fondato il Premio Letterario “Dentro l’amore”. Writer Coach, Talent Scout, Stefania Convalle è anche editrice dal 2017, anno di fondazione della Edizioni Convalle, “una casa editrice col cuore d’autore”, come ama definirla.

Libro disponibile qui: https:

http://www.edizioniconvalle.com/una-calda-tazza-di-caffe-americano-9788885434097-c2x25247281

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