“Chef stellato per una sera” di Andrea Biagini, DeA Planeta Editore

“Uno scrittore è come un grande pettegolo che rivela i segreti in modo professionale.”  – Janice Valencia Capulso.

Il “segreto” è uno dei temi più usati in letteratura. È, infatti, un perno elaborato all’interno del quale le trame ruotano insieme alle gesta eroiche (o meno) dei personaggi. È il centro del cerchio, la base statica dalla quale si irradia la vicenda. Se ben dosato e sviluppato, un buon segreto si trasforma in morale, riempie il testo e lo amplifica fino a farlo diventare indispensabile.

Un “segreto” non si limita a essere solo tema creativo, anzi, vista la sua innata importanza, si trasforma in strategia nell’ambito del business: pensiamo alle imprese che custodiscono progetti, ad artisti che proteggono le loro tecniche, a creativi che tutelano il proprio estro.

Converrete con me, un segreto professionale non è affatto semplice da rivelare. Si tratta di un atto di fiducia verso l’Altro, sinonimo di grande altruismo e generosità che, in tale veste, ricopre un certo fascino. Ho pensato a questo, quando ho iniziato a leggere “Chef stellato per una sera” di Andrea Biagini edito da DeA Planeta. L’autore, consulente del settore food & lifestyle e grande appassionato di cucina, ha usato certamente questa formula, nel coinvolgere cinquanta chef stellati in questo progetto nato nei mesi del lockdown totale, il primo per intenderci.

Una formula che si è rilevata vincente, vi spiego il motivo.

Prima di entrare nel merito della “consistenza”, vorrei spendere qualche parola circa l’impaginazione e la forma del manuale. Sapete quanto io ami le prefazioni: le ritengo un biglietto da visita di valore inestimabile e, quando ben scritte, ritengo siano la formula migliore per accogliere il lettore. In questo caso, la prefazione di Anna Mazzotti è come una stretta di mano decisa e accogliente: “… poi, sentite, con il cuore, se quel piatto vi dà emozione: è questa la risposta fondamentale…” scrive e convince, in maniera diretta e semplice.

Si prosegue con una breve introduzione dell’autore che spiega, nel dettaglio, il progetto: pone domande (“…Come è possibile avere tutti i sapori che ti esplodono in bocca?” eh…già, come è possibile?); fornisce stimoli così reali che non si possono non condividere (…” Proviamo anche noi a seguire queste ricette … le stelle brilleranno per davvero…”); presenta una nota originale e gradevole (la selezione di vini consigliati da Luca Martini). Il grado di curiosità si eleva: il lettore entra nel vivo e inizia ad assaporare ciò che verrà.

Il libro, a questo punto, viene presentato secondo le regole classiche dei manuali di cucina: antipasti, primi, secondi e dolci, ma le sorprese non sono finite. Ogni ricetta è firmata (nel senso letterale del termine) dal suo creatore e, ulteriore nota gradevole, è il consiglio per l’impiattamento. Quest’ultima fase, se nell’ambito casalingo è un fatto spontaneo, tra le mani di uno chef stellato diventa materia di studio e perfezionamento senza la quale il piatto servito non racconterebbe la sua storia.

I contenuti di “Chef stellato per una sera” sono molto interessanti e consentono di apprendere le tecniche e le preparazioni: il procedimento delle ricette è narrato in fasi temporali, pertanto il lettore ha facilmente la risposta ai suoi interrogativi; stessa cosa avviene in fase di trascrizione degli ingredienti. La precisione, in tal senso, è riportata con maestria e questo è un ulteriore valore aggiunto.

Affascinante è sicuramente il viaggio nei prodotti locali che personalmente amo sempre ritrovare, quando leggo un ricettario: Chef Mammoliti si serve dell’aglio della sua provincia (Cuneo) nell’elaborato “Astrattismo – Alici marinate, bagnetto rosso e verde, crema di pane della tradizione”; Chef Croce sceglie le patate a pasta gialla della vicina Como nel suo “Da Candida” a Campione d’Italia; Chef Pasquerelli si affida ai gamberi d’Oneglia per la sua Zuppa di Pesce del Mar Ligure… solo per citarne alcuni.

Naturalmente, alcune ricette sono elaborate e per la corretta riproduzione, lo stesso autore, consiglia di seguire attentamente le indicazioni degli Chef nonché la scelta di ingredienti di alta qualità. Siamo d’accordo, se in alto si vuole arrivare, un po’ di fatica bisogna fare e, pertanto, è accettabile (e onesto) che l’autore lo riconosca. Ma, nonostante ciò, ci sono anche ricette semplici che rincuorano e che, ancora una volta, dimostrano quanto importante sia la qualità della materia prima trattata: “O’ sgombro mio” di Chef D’Agostino che ripropone un classico della tavola siciliana con pochi e selezionati ingredienti; le “Polpette di pane” di Chef Cuttaia che stupiscono per facilità di elaborazione; la “Lasagna tradizionale alla bolognese” di Chef Taglienti che emana genuinità ed essenzialità.

Il ricettario si conclude con un’ingegnosa segnalazione di menù da comporre, una riflessione di Marco But, un’originale escursione nel mondo della moda scritta da Angelo Inglese, una conclusione di Pierantonio Invernizzi e i ringraziamenti finali dell’autore.

Per usare un messaggio a noi molto caro, lettori, posso dire che ce n’è davvero per tutti i gusti: “Chef stellato per una sera” è un messaggio di unione, di vicinanza, di costruzione. È un viaggio nell’Italia bella, quella che lavora e vive per la divulgazione della bellezza, del suo patrimonio gastronomico, della fatica e della soddisfazione. È un contenitore di sapori autentici che richiedono mani (e menti) sapienti per presentarsi al pubblico, di pazienta e resilienza, di sogni e realtà, di possibilità e ingegno. L’Italia a tavola, l’Italia che conosce l’arte di amare.

Si ringrazia l’ufficio stampa per l’invio diretto del manuale.

Nota biografica dell’autore:

Andrea Biagini consulente strategico nel settore food & lifestyle, ma soprattutto appassionato intenditore della buona cucina, si è laureato in Economia e Commercio all’Università Cattolica di Milano. Dopo varie esperienze nel settore pubblicitario digitale è approdato nel gruppo Michelin, dove in questi ultimi anni ha ricoperto il ruolo di responsabile commerciale della divisione Michelin Travel Partner. Dopo 16 anni trascorsi nel gruppo Michelin, nel 2019 ha fondato la società di consulenza 32consulting, mettendo a disposizione di aziende, ristoranti e hotel tutta la sua esperienza nell’alta cucina, con una particolare attenzione alle logiche di business e marketing strategico. Il progetto Chef stellato per una sera nasce per gioco, ma con la convinzione che tutti possono imparare alcuni piccoli segreti gourmet e cucinare con amore le ricette stellate che troverete in questa straordinaria e unica raccolta.

Il libro è disponibile in tutte le librerie e in tutti gli store on line, anche in formato e-book.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: