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Recensione: “Privato S.” di Andrea Cerra, Edizioni Convalle. Prefazione di Silvana Da Roit.
Tornando verso casa, Carlo decise di fare una sosta in un fast food. Erano passate le tredici e aveva una fame terribile. Divorò un panino con le patatine per poi ripartire: direzione Castello Sforzesco. Citazione tratta da Privato S. Se vi chiedessi di associare un simbolo alla città di Milano, cosa vi verrebbe in mente?… Read more
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Recensione: “Città d’acciaio” di Fulvio Di Sigismondo, AltreVoci Edizioni.
«Me lo immaginavo. Ma vi siete visti? Potevate almeno vestirvi da persone serie», scherza Marcello. «Dai, andiamo ragazzi, anemmo figgieu, vi porto in redazione, vi sistemate, controllate se tutto l’armamentario funziona e poi stasera si va a cena, tutti insieme, al Centro Sociale. Penne all’arrabbiata e birra per tutti. Per voi gratis, eh. Che qui… Read more
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“Amensia” di Marcella Nardi.
“Il borbottio giungeva dalla penombra della lunga corsia, fino a sfiorare delicatamente l’orecchio dell’uomo immobile. In quel piccolo raggio di luce, all’estremità della grande sala, il borbottio era appena udibile, ma indubbiamente rassicurante.” Incipit di “Amnesia”. Siamo luce e ombra e non è solo una questione di analisi comportamentale. Le ombre che ci avvolgono –… Read more
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Recensione: “La centenaria con la pistola”, di Benoît Philippon, Ponte Alle Grazie. Traduzione di Rossella Monaco e Letizia Fusini.
“Nana, da un quarto di secolo, si fabbricava la sua acquavite da sola. Salutista prima del tempo, non amava il vinaccio che quei ladri di bottegai vendevano a caro prezzo. Mentre invece, con il suo vecchio alambicco, venti sacchi di patate, quindici chili di grano, otto cassette di mele e qualche grammo di barbabietole, era… Read more
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Recensione: “L’arte della solitudine” di Aldo Boraschi, Panesi Edizioni.
“Io avrei facilmente indovinato, vista la scarsa propensione di Elide per i fornelli. Busta di insalata, scatoletta di tonno, pane un po’ raffermo e un bicchiere di vino rosso. Per me, quello, è un pranzo da re, perché quelle quattro cose le mangiamo assieme. L’amore si nutre proprio di questo. Di bocconi, sparsi all’improvviso, senza… Read more
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Recensione: “Omicidio à la carte – La seconda indagine dell’avvocato M.T. Smithson” di Elena Andreotti.
“Qualche volta venga nel mio ristorante, in Corso Trieste. Facciamo cucina tipica e io personalmente preparo alcuni piatti dell’Antica Roma, rivisitati in chiave più moderna. Ricette di mia invenzione.” Citazione tratta da “Omicidio à la carte – La seconda indagine dell’avvocato M.T. Smithson”. La tradizione gastronomica è una questione di vitale importanza, nella seconda indagine… Read more
